Comune e Acqualatina: risolvere la bassa pressione e acqua da Ninfa contro l'arsenico

Si è tenuto questa mattina l'atteso incontro tra il Vice Sindaco Gildo Di Candilo ed il Direttore Generale del Comune di Cisterna, Ing. Gianfranco Buttarelli, con il Dirigente dell'Area Nord della Società Acqualatina, Ing. Ennio Cima. Al centro della riunione i disagi provocati ai cittadini di Cisterna nei giorni scorsi per le ripetute interruzioni del flusso idrico nelle condotte ed una scarsa informazione preventiva. Inoltre anche i lavori attualmente in corso in vari punti del territorio comunale che hanno abbassato la pressione dell'acqua determinando carenze idriche soprattutto nei piani alti delle abitazioni. “L'azienda - afferma il Vice Sindaco Gildo Di Candilo - ha compreso i disagi patiti dai cittadini e per questo si è scusata ed è pronta a porre rimedio attraverso una più efficace e tempestiva comunicazione con la comunità e con il Comune. Anche l'ufficio di Acqualatina presente a Cisterna dovrà svolgere un ruolo più attivo di contatto con la città e con le esigenze e segnalazioni dei cittadini. La questione può dirsi risolta nello spirito di collaborazione che dovrà esserci tra gli enti nell'interesse superiore del cittadino ad avere garantito un servizio essenziale con il minimo dei disagi”. Per quanto riguarda il problema connesso con l'abbassamento della pressione dell'acqua nelle condotte, Acqualatina effettuerà un sopralluogo nei prossimi giorni, raccordandosi con il Direttore Generale del Comune, per monitorare la situazione. Gli interventi attualmente in corso sono volti a verificare eventuali perdite lungo la condotta ed allo svolgimento di opere di manutenzione sulla rete idrica. Una volta completati i lavori, la situazione dovrà rientrare nella normalità. “Abbiamo - aggiunge l'ing. Gianfranco Buttarelli - trattato inoltre un altro importante tema, quello dell'arsenico nell'acqua. Visto il risparmio idrico prodotto da Acqualatina attraverso la riduzione degli sprechi, l'ATO ha chiesto un intervento straordinario in bilancio da parte della Regione per circa 3milioni e mezzo di euro così da poter sostituire i pozzi con presenza di arsenico attraverso l'adduzione di acqua dalla sorgente di Ninfa. L'operazione richiederà certamente del tempo ma l'ATO lo ritiene prioritario e realizzabile grazie ai finanziamenti regionali”. Cisterna di Latina, 24 maggio 2007