Comune di Cisterna di Latina

Comune di Cisterna di Latina

Benvenuti nella città dei butteri

  • Il Comune di Cisterna su Facebook
  • Il Comune di Cisterna su Twitter
Visualizzazione normale Testo più grande Visualizzazione ad alto contrasto Visualizzazione alternativa

Comunicati Stampa

Nonostante la pioggia celebrato l'Esodo Cisternese. Il Commissario Ferrara Minolfi: “Che Cisterna non perda mai la forza di sorgere ogni volta”. La testimonianza di Bruno Fieramonti

La pioggia battente, come in quella drammatica giornata del 19 marzo di 74 anni fa, non ha fermato né fatto rinviare la cerimonia organizzata per l’anniversario dell’Esodo Cisternese. Unica variazione, il luogo dove tenere le allocuzioni.

Questa mattina, alle 11.30, le autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni d’Arma e di Volontariato con il loro labari, dopo il ritrovo nella corte di Palazzo Caetani, al seguito del Gonfalone cittadino hanno raggiunto Piazza Amedeo Di Savoia.

Una volta schierati, il Commissario Straordinario Monica Ferrara Minolfi, ha deposto la corona d’alloro ai piedi del monumento rendendo omaggio ai Caduti civili e militari di Cisterna in tutte le guerre.

Quindi il corteo si è diretto a Palazzo Caetani dove, all’interno delle grotte, il Commissario Straordinario ha ricordato come Cisterna, “nei momenti di massimo sacrificio, sa essere unita e solidale; sa essere forte; sa come trovare la forza per ricominciare” con riferimento agli eventi bellici ma anche ai recenti fatti di cronaca. “Cisterna è risorta tante volte nel corso della sua Storia. L’augurio è che non perda mai la forza di sorgere ogni volta”.

Ha concluso il suo intervento ricordando la motivazione per l’assegnazione della Medaglia d’Argento al Valor Civile: “Con animo fierissimo sopportava numerosi bombardamenti che causavano morti e distruzioni, traendo civile esempio di estremo coraggio e di devozione alla Patria”.

Dopo aver deposto un omaggio floreale in onore dei rifugiati, è stato il commovente racconto di Bruno Fieramonti a ricordare i duri sacrifici patiti dalla popolazione durante quei 44 giorni di rifugio nelle grotte e poi l’esodo forzato e infine il ritorno con una città rasa al suolo completamente da ricostruire.

Cisterna di Latina, 19 marzo 2018