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Il manager Asl Casati a Cisterna: una sanita’ con poco personale e tanti problemi ma si puo' migliorare. Carturan auspica una Casa della Sanità

Dopo le Forze dell’Ordine, la Procura della Repubblica e il Prefetto, il Sindaco Mauro Carturan questa mattina ha concluso il ciclo di incontri istituzionali all’indomani della sua elezione ospitando a Cisterna il direttore generale della ASL di Latina Giorgio Casati e il direttore sanitario Belardino Rossi.

Erano presenti il Vice sindaco Federica Agostini, l’intera giunta con gli assessori Federica Felicetti, Renato Campoli, Alberto Ceri, Simonetta Antenucci, Andrea Tagliaferro, oltre al segretario generale e ai dirigenti.

Dopo una visita all’interno del complesso monumentale di Palazzo Caetani, il direttore Casati e il sindaco Carturan si sono confrontati sulle problematiche sanitarie che riguardano il territorio di Cisterna.

Carturan ha voluto che a rappresentarle fossero proprio gli operatori che tutti i giorni devono fronteggiare situazioni di vera e grave emergenza.

Oltre al sindaco, sono dunque intervenuti il medico Mauro Arnaldo e l’operatore Antonio Lucarelli del Punto di Primo Intervento di via Monti Lepini, il responsabile UCPCI Quintilio Facchini, l’operatrice e presidente della Commissione Sanità Fabiola Ferraiuolo.

La situazione di maggiore criticità riguarda, come è noto, il Punto di Primo Intervento in cui operano soltanto un medico e un infermiere, troppo pochi per garantire la giusta accoglienza e valutazione dello stato di salute di un paziente al momento del suo arrivo nel mentre si sta svolgendo un intervento, oppure a svolgere più casi contemporaneamente. E poi l’assenza di un usciere, di un portantino o del servizio di vigilanza così da lasciare gli operatori, soprattutto di notte, in balia di violenti e malintenzionati. Carenza di personale che riguarda anche il servizio di neuropsichiatria infantile che rischia a breve di vedere ridurre le prestazioni del servizio.

Casati ha ascoltato con attenzione le problematiche rappresentate mostrando di conoscerle ma ha anche fatto un quadro generale in cui versa l’azienda sanitaria nella provincia di Latina, una struttura che ha visto bloccati i programmi di sviluppo in seguito al piano di rientro economico e con un organico sottodimensionato del 25 percento.

Ha poi chiarito che non è intenzione della Regione chiudere i Punti di Primo Intervento in provincia di Latina ma certamente di riorganizzare le strutture sanitarie presenti per migliorare la funzionalità dell’esistente.

Allo stato attuale la Asl di Latina non ha problemi di risorse economiche tuttavia fa i conti con procedure lunghe, farraginose e obsolete per incrementare il proprio organico (come attingere da graduatorie esistenti da oltre dieci anni). In questo senso un’importante novità è stata introdotta dalla Regione Lazio che a partire dal prossimo dicembre fissa in 36 mesi il termine massimo di validità delle graduatorie.

Inoltre, proprio in questi giorni, si sta mettendo a punto l’adozione di una App per le prenotazioni delle visite mediche e di esentare dal CUP i controlli periodici per gli affetti da malattie croniche.

Circa il problema degli atti di violenza ai danni degli operatori del Punto di Primo Intervento di Cisterna, Casati verificherà la possibilità di alcune soluzioni ma, ha sottolineato, di grande importanza sarà la stretta collaborazione con le Amministrazioni locali.

“Ringrazio di direttore Casati – ha commentato il sindaco Carturan – per aver accolto l’invito e per la disponibilità dimostrata. Ritengo sia stato un incontro proficuo che getta le basi un costruttivo confronto. Alcuni interventi per migliorare il servizio sanitario locale sono già stati ipotizzati. La ricostruzione della Sanità a Cisterna è un punto importante del programma di questa amministrazione e nel 2019 il progetto per la realizzazione di una struttura che accolta in locali più idonei e funzionali tutti i vari servizi oggi dislocati e ne accolga di nuovi, costituisce una priorità”.

Cisterna di Latina, 4 settembre 2018