Comune di Cisterna di Latina

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Comunicati Stampa

Il Consiglio approva importanti questioni urbanistiche: variante per le “buche”, rigenerazione urbana nel centro, zona agricola e piano per le attività produttive

E’ terminato a pomeriggio inoltrato la seduta di consiglio di questa mattina a Cisterna.

Un consiglio comunale con punti di grande rilevanza per la città e che certamente influenzeranno nel suo sviluppo futuro come il nuovo piano degli insediamenti produttivi, l’adeguamento delle norme tecniche del centro città, il completamento del piano particolareggiato di Collina dei Pini e poi, il discusso intervento delle cosiddette “buche” ovvero i cantieri dell’ex cinema Luiselli – ex consorzio agrario e dell’area antistante il Palazzo dei Servizi.

Non meno importante il DUP (documento unico di programmazione) e il bilancio di previsione 2020/2022.

E’ stata anche la prima seduta svolta adottando il nuovo regolamento di funzionamento del Consiglio comunale.

In apertura di dibattito è stato ufficializzata l’adesione del consigliere Alfredo Cassetti al gruppo di fratelli d’Italia, quindi sono stati vari i temi sollecitati dall’opposizione: l’intervento dell’amministrazione nelle disputa tra privati per la ricostruzione del muro di contenimento posto sulla via di accesso alla scuola Bellardini, la costituzione del comune quale parte civile nel procedimento giudiziario riguardante l’area ex Goodyear, la rendicontazione della manifestazione Cisterna Estate, la situazione Covid-19 a Cisterna, gli ambulatori medici nel quartiere San Valentino, la solidarietà al sindaco e vice di Sermoneta e al consigliere Zingaretti di Aprilia  ed altro ancora.

Dibattito non privo di confronto, anche animato che ha portato i consiglieri di opposizione ad occupare per un breve periodo l’aula.

Quindi si è passati all’esame dei punti all’ordine del giorno iniziando con la questione TARI, integrata da una mozione della maggioranza, che ha confermato le tariffe già applicate per il 2019 con eventuale conguaglio quantificato con l’approvazione del PEF 2020 e la possibilità di ripartirlo in tre anni a decorrere dal 2021 secondo i seguenti termini di versamento: per le utenze domestiche al  30/11/2020 (1° rata),31/01/2021 (2° rata), 31/03/2021 (3° rata); 31/05/2021 (4° rata); per le utenze non domestiche 31/01/2021 (1° rata),  31/03/2021 (2° rata), 31/05/2021 (3° rata) con possibilità di effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31/03/2021.

L’assessore Di Candilo ha dapprima illustrato il nuovo documento unico di programmazione e poi lo schema di bilancio di previsione finanziario entrambi approvati con i voti contrari dell’opposizione.

Quindi, su richiesta del Sindaco, è sto anticipato l’esame del punto riguardante il programma integrato di intervento relativo alla riqualificazione dell’area ex cinema Luiselli, consorzio agrario, spazio antistante la sede comunale. Carturan ha effettuato un excursus storico dell’annosa vicenda iniziata nel 2006 e che ancora oggi lascia due grosse “buche” nel pieno centro del centro urbano. Con l’approvazione della variante di oggi, quindi, potrebbe iniziare un nuovo e definitivo corso.

Notevolmente ridotta la cubatura e il nuovo intervento distinguerà una parte pubblica ed una privata, quella pubblica antistante l’area del palazzo dei servizi prevede l’ampliamento della piazza con sottostanti due piani di parcheggio e una sala polifunzionale di circa 750 metri quadri. Nell’area privata due piani interrati di parcheggio, un piano terra commerciale e quattro piani residenziali.

Con l’approvazione di oggi, il piano andrà in pubblicazione per le osservazioni, quindi tornerà in Consiglio per l’approvazione propedeutica all’invio alla Regione per l’approvazione finale.

Il capogruppo Nardi, a nome della maggioranza, ha presentato una mozione in cui si subordina l’autorizzazione all’edificazione della parte privata alla realizzazione di almeno il 20 percento di quella pubblica ed al rispetto dei 29 mesi per il completamento dell’opera.

Il sindaco inoltre ha annunciato che chiederà l’immediata bonifica e messa in sicurezza del cantiere.
I restanti 4 punti hanno riguardato questioni urbanistiche affrontate dall’assessore Campoli.

La prima ha riguardato la normativa sul PPE del centro città che favorisce le operazioni di demolizione e ricostruzione innalzando il numero di piani a seconda dell’isolato in cui l’immobile ricade, nonché l’efficientamento energetico e antisismico. 

L’altra questione ha riguardato l’atteso intervento in favore degli insediamenti produttivi fuori dall’area industriale per i quali è ora consentita la riqualificazione del tessuto urbano e l’ampliamento delle superfici a scopo produttivo.

Novità anche per la disciplina dell’edificazione in zona agricola che permette la fusione o il frazionamento immobiliare per divisione ereditaria, rende possibile installare per un massimo di 180 giorni unità mobili abitative in campagna per i lavoratori, e la realizzazione di piazzali e aree di manovra per lo svolgimento di attività agricola.

Infine è stato approvato il completamento del piano particolareggiato di Collina dei Pini che consentirà la riqualificazione del quartiere nell’area compresa tra la via Appia e la tangenziale con l’implementazione dei servizi e il completamento della viabilità.

Cisterna di Latina, 30 settembre 2020